Non sai se scegliere EdT, EdP o Parfum? In questa guida ti spiego le differenze, quando usarli e come far durare di più il tuo profumo.
Scegliere un profumo non significa solo “mi piace o non mi piace”. Spesso la differenza la fa la concentrazione: Eau de Toilette, Eau de Parfum, Parfum… cambiano intensità, durata e anche il modo in cui la fragranza si sviluppa sulla pelle.
In questa guida trovi un metodo semplice per capire cosa fa davvero al caso tuo, senza confusione.
Cosa cambia tra EdT, EdP e Parfum
La differenza principale sta nella quantità di oli aromatici (la parte “profumata”) disciolta nell’alcool.
- Eau de Toilette (EdT)
Più leggera, fresca, spesso più “brillante” in apertura.
Ideale se vuoi un profumo da tutti i giorni o per giornate calde. - Eau de Parfum (EdP)
Più intensa e avvolgente, con una maggiore persistenza.
Perfetta se cerchi un profumo che si senta di più e duri a lungo. - Parfum / Extrait de Parfum
La versione più concentrata: poche vaporizzazioni bastano.
Ottimo per chi ama le scie importanti e l’effetto “firma”.
Nota importante: non è una regola matematica. La durata dipende anche da famiglia olfattiva, ingredienti e pelle.
Quanto dura davvero un profumo? (in modo realistico)
In media, su pelle:
- EdT: circa 3–6 ore
- EdP: circa 5–8 ore
- Parfum/Extrait: circa 8–12+ ore
Su vestiti e tessuti può durare anche molto di più (ma attenzione: alcuni profumi possono macchiare).

Come scegliere: 3 domande che ti semplificano la vita
1) Lo vuoi per giorno o per sera?
- Giorno / ufficio / routine: EdT o EdP “pulito” e non invasivo
- Sera / eventi / appuntamenti: EdP o Parfum, più caldo e avvolgente
2) Sei “da profumo leggero” o “da scia”?
- Se ti piace un effetto discreto → EdT
- Se vuoi che si senta e lasci presenza → EdP
- Se vuoi una firma intensa e persistente → Parfum
3) Che stagione è?
- Primavera/Estate: agrumati, aromatici, acquatici, puliti (spesso EdT/EdP leggeri)
- Autunno/Inverno: ambrati, legnosi, speziati, vanigliati (EdP/Parfum spesso top)
Un trucco sottovalutato: la pelle fa metà del lavoro
La stessa fragranza può cambiare tantissimo da persona a persona.
- Pelle secca: tende a “mangiare” il profumo → meglio EdP/Parfum + idratazione
- Pelle grassa: trattiene di più → spesso basta anche una EdT
👉 Consiglio pratico: prima di scegliere, prova il profumo sulla pelle e aspetta almeno 30–60 minuti. L’apertura può ingannare: la vera personalità arriva dopo.
Come far durare di più il profumo (senza esagerare)
- Idrata la pelle (anche una crema neutra va benissimo)
- Spruzza nei punti “caldi”: collo, clavicole, polsi, interno gomito
- Non strofinare i polsi: rompe l’evoluzione delle note
- Fai “layering” quando possibile: docciaschiuma/crema della stessa linea
- Una spruzzata sui vestiti (da distanza) può aumentare la persistenza

Errori comuni che rovinano l’esperienza (e il profumo)
- Spruzzare troppo “perché non dura” (spesso basta cambiare concentrazione)
- Provare 5 profumi insieme e decidere subito
- Conservare il profumo in bagno (calore e umidità lo rovinano)
- Tenere il flacone sempre alla luce diretta
Conservazione ideale: luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
Mini guida rapida: quale scegliere?
Se vuoi:
- Freschezza e leggerezza → EdT
- Equilibrio tra presenza e durata → EdP
- Massima intensità e persistenza → Parfum/Extrait
Conclusione
Non esiste la scelta “giusta” per tutti: esiste quella giusta per te, per la tua giornata e per il tuo stile. Se sei indeciso, il consiglio più semplice è questo:
✅ EdP se vuoi un profumo “universale” e duraturo
✅ EdT se ami la freschezza e l’uso quotidiano
✅ Parfum se cerchi un effetto signature, intenso e lungo
